LAVORO OCCASSIONALE IN AGRICOLTURA

La Legge di Bilancio 2026 introduce in via strutturale la disciplina del lavoro occasionale a tempo determinato in agricoltura (LOAGRI), offrendo alle imprese agricole uno strumento più flessibile per la gestione dei picchi di lavoro stagionali.

Questa tipologia contrattuale consente di impiegare lavoratori per prestazioni occasionali con una durata massima complessiva di 12 mesi all’anno e un limite di 45 giornate di lavoro effettivo per ciascun lavoratore. Si tratta quindi di una soluzione particolarmente utile per attività come raccolte, lavorazioni stagionali o esigenze temporanee dell’azienda.

SOGGETTI INTERESSATI

Datori di lavoro (committenti)
Possono accedere al LOAGRI tutte le imprese agricole regolarmente iscritte alle specifiche gestioni previdenziali INPS.

Lavoratori (prestatori)
Possono essere impiegati:

  • disoccupati con dichiarazione di disponibilità al lavoro (DID);
  • percettori di NASpI, DIS-COLL, mobilità in deroga e assegno di inclusione;
  • beneficiari di ammortizzatori sociali (es. cassa integrazione);
  • pensionati di vecchiaia o anzianità;
  • giovani under 25 iscritti a percorsi scolastici o universitari (nel rispetto degli impegni formativi);
  • detenuti o internati ammessi al lavoro esterno o in regime di semilibertà.

Attenzione: tutti i soggetti sopra indicati, ad esclusione dei pensionati, non devono aver avuto rapporti di lavoro subordinato in agricoltura nei tre anni precedenti.

Obblighi per il datore di lavoro

L’utilizzo del LOAGRI comporta alcuni adempimenti obbligatori:

  • acquisire, prima dell’inizio del rapporto, un’autocertificazione del lavoratore sulla propria condizione;
  • effettuare la comunicazione preventiva al Ministero del Lavoro (UNILAV);
  • registrare il lavoratore nel Libro Unico del Lavoro (con emissione della busta paga);
  • corrispondere il compenso tramite strumenti tracciabili;
  • versare i contributi previdenziali e assistenziali all’INPS.

Questa misura rappresenta un’opportunità concreta per le aziende agricole, ma richiede attenzione nella gestione operativa e nel rispetto degli obblighi normativi.

Per supporto operativo, chiarimenti o assistenza nella gestione del lavoro occasionale in agricoltura, vi invitiamo a contattare il nostro Ufficio Paghe.